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PUBBLICAZIONI
CENERENTOLE AL LITIO
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COBALTO
I mostri più innominabili e proteiformi sono quelli della nostra coscienza. C'è chi non li sa vedere, e per combatterli è costretto a scovarne il riflesso negli altri, oppure c'è chi la propria coscienza è condannato a inseguirla altrove: fra le stelle, nelle profondità del cosmo, o persino sottoterra, dentro alle rocce millenarie di sperdute miniere...
Qualcosa nella vita dei coniugi Meinl sta per cambiare.
Una minaccia oscura e senza nome, nascosta fra le maglie del reale, sembra farsi largo attraverso le pieghe di una quotidianità borghese, decisa a corrompere e inghiottire le esistenze di Jules e Adéle.
Lui: criptico e austero.
Lei: paziente e sottomessa; entrambi lontani dal mondo, rinchiusi nella confortevole gabbia di un matrimonio dal sapore anacronistico.
Jules e Adéle saranno protagonisti di una sciarada surreale, un’indagine crudele delle proprie coscienze, logorate e imbruttite dal presagio del disamore.
Un presagio subdolo e inquietante come la fissità del proprio sguardo perso dentro allo specchio.
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Con la sua prosa volubile e inattuale “Cobalto” guiderà il lettore tra le atmosfere più intimiste e allucinate del weird italiano.
RITORNO AD AYMAVILLES
Cosa lega il concetto di depressione a quello di identità?
Siamo forse noi stessi la nostra depressione?
E qual è il limite fra noi e gli altri?
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In una notte di inizio autunno del '93 un viaggiatore solitario compare alle porte di uno chalet poco distante dalla piccola cittadina di Aymavilles.
Nella casa sono in corso i festeggiamenti per l'imminente ritorno di un uomo fuggito ben 15 anni prima.
Ma chi è realmente quel visitatore?
Cosa è accaduto a Etienne durante tutti quegli anni?
E quale legame unisce le esistenze di questi due individui?
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"Ritorno ad Aymavilles" non è solo la descrizione di una crisi interiore, ma anche un uscio aperto sul caos che regna nelle esistenze di un'umanità incapace ormai di distinguere il confine fra il sé e l'altro.
2030
UN FOTOFUMETTO
Anno 2030: la Grande Pandemia del 2020 è ormai un lontano ricordo e la società italiana ha ripreso a vivere la sua "Nuova Normalità" in un'abulica inerzia sotto all'ala ultraprotettiva di un governo sovrannazionale, sempre più stretta in una soffocante cortina di ferro e dominata da una strisciante dittatura sanitaria.
In questo scenario distopico avranno luogo le vicende dell'ex guardia del corpo Corso - uomo malato e paranoico, affetto da allucinazioni e nevrosi - che sarà costretto, suo malgrado, a iniziare una pericolosa indagine alla disperata ricerca dell'odiato fratello scomparso nonché l'ex ministro che, dieci anni prima, decretò la fine ufficiale della pandemia promuovendo l'obbligo nazionale della Sanificazione di massa...e l'inizio di un cambiamento planetario.